A giugno 2004 inaugura lo spazio espositivo della Collezione La Gaia, un edificio di quattro piani progettato dagli architetti Mario Semino e Silvio Rattalino, lasciando intenzionalmente ben visibili i materiali costruttivi che ne compongono la struttura: calcestruzzo, vetro, acciaio e rame. Il museo, nato per ospitare il frutto del percorso di appassionato collezionismo condiviso da Bruna Girodengo e Matteo Viglietta, sorge immerso nel verde sulla collina di Busca (Cuneo) – paese dove i collezionisti hanno stabilito la loro dimora – e custodisce al suo interno una selezione significativa di opere della Collezione.

Una casa dell’arte che testimonia un viaggio intrapreso molti anni fa, con le sue scoperte, i suoi avvistamenti; un luogo di incontro e confronto con altri amanti dell’arte contemporanea, dove ogni anno viene allestito un nuovo percorso di visita, che mescola presente e passato, in uno scambio di suggestioni creative e letture interpretative; uno spazio di conoscenza dove vengono accolti studenti, studiosi, artisti, curatori, patrons e direttori di grandi musei internazionali e delle più importanti manifestazioni artistiche presenti nei cinque continenti.